I centri abitati e il patrimonio storico
Il ricco patrimonio storico, artistico ed archeologico…
Piemontese Giuseppe
Il Gargano, e con esso il Parco, istituito nel 1993, non è soltanto flora e fauna, unità vegetativa e mondo animale. In esso si trova un ricco patrimonio storico, artistico ed archeologico, di cui l’uomo d’oggi non può fare a meno di conoscere i significati e le valenze culturali. Infatti, accanto al patrimonio ambientale e naturale, non si possono non visitare e conoscere, all’interno del Parco, i centri urbani, con la loro storia e con i loro significati culturali, l’architettura rurale, dai pagliai alle masserie, gli insediamenti archeologici, i monumenti, la cultura materiale legata al mondo artigianale, le tradizioni popolari. In particolare ci riferiamo ai Centri storici del Gargano, da quello di Vico del Gargano a Monte Sant’Angelo, da Rodi a Vieste e a Carpino; al patrimonio rurale delle masserie fortificate, testimonianze di un mondo ormai scomparso, ma di cui il Gargano serba notevoli memorie; agli insediamenti preistorici, da quello di Grotta Pagliacci, in territorio di Rignano Garganico a Monte Saraceno presso Mattinata, a Coppa Nevigata e Grotte Scaloria-Occhiopinto di Manfredonia, a Monte Tabor e Monte Pucci presso Vico del Gargano; alle cattedrali, alle chiese, alle abbazie: il Santuario di San Michele, la chiesa di Santa Maria di Siponto, di San Leopardo, San Giovanni in Tumba a Monte Sant’Angelo, Santa Maria di Pulsano, Santa Maria di Calena, Santa Maria delle Tremiti, ecc…; ai castelli di Monte S. Angelo, Vieste, Manfredonia, Sannicandro Garganico, il Palazzo La Bella di Vico del Gargano; e molti altri centri storico-culturali che vale la pena visitare.
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