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Cucina locale: Orecchiette con broccoli, Troccoli, Seppie ripiene. Cacioricotta e caciocavalli rinomati. Agrumi. Carrube e frutta varia.
Festività: 14 Febbraio - Festa patronale di San Valentino Venerdì Santo - "Messa pazza" 26 Aprile - Madonna del Buon Consiglio 9 Maggio - Santa Maria Pura 22 Maggio - Santa Rita 14-16 Luglio - Festa della Madonna del Carmine 16-19 Agosto - Festa di San Rocco 8 Settembre - Madonna delle Grazie
Collegamenti: Partendo da foggia in auto S.S. 16 fino a San Severo, poi S.S. 89 fino ad Apricena, poi Strada a Scorrimento Veloce del Gargano fino a Ischitella, S.P. 51
Descrizione: Vico del Gargano è sdraiata su verdeggianti colline ricoperte da una folta boscaglia mediterranea. Le sue origini si proiettano nei tempi della preistoria in un clima di sogno antico e di mistero. Domina il cuore del Gargano, prismatica verso l’entroterra e verso l’orizzonte terso e favoloso della riviera garganica.
Antichissimi sono i reperti e i manufatti litici venuti alla luce in numerose zone archeologiche del territorio di Vico. Ricordiamo la zona sepolcrale di Monte Tabor, la stazione preistorica di Coppa d’Ischio, le necropoli di Monte Pucci e i capannicoli esistenti a Coppa Cardone.
Di certo sappiamo che Vico venne fondata nel 970 d.C. dagli Schiavoni i quali, dopo aver scacciato i Saraceni, che da anni infestavano continuamente le coste garganiche, edificarono il castello di Vico, raccogliendo le popolazioni superstiti intorno a quel sito che, in seguito, prese il nome di Civita. Successivamente la città venne ristrutturata da Federico II intorno al 1240.
Il centro storico di Vico è forse l’unico, fra tutti quelli del Gargano, a conservare inalterate le originarie strutture urbanistiche ed architettoniche. La sua configurazione è l’espressione di una civiltà agricolo-rurale, che ha caratterizzato quasi tutte le città del Gargano.
Simbolo della civiltà medievale è il Castello, sorto nel XIV secolo. Di esso ci resta un torrione cilindrico ed alcune camere con volte a crociera ogivale. Tutto intorno si sgretolano a scacchiera le abitazioni del centro, circondate da una muraglia, caratterizzata da 22 torri circolari e quadrate. Il tutto, pur se con rimaneggiamenti di varie epoche, è rimasto intatto nelle strutture fondamentali.
Ma Vico, oltre che per storia e arte, è nota per le sue attrazioni paesaggistiche e i suoi prodotti. Centro di produzione di olive e agrumi, Vico possiede vaste estensioni di terre che vanno dall’entroterra garganico, comprendente anche parte della Foresta Umbra, fino alla bellissima spiaggia di San Menaio. Ricco di acque sorgive e di profumate pinete, Vico è un paese dove la natura si specchia nei suoi elementi più belli, con i suoi monti, le sue colline, i suoi boschi, le sue valli scoscese verso il mare.
Indirizzi utili: MUNICIPIO: piazza San Domenico, tel. 0884 991018 POLIZIA MUNICIPALE: piazza San Domenico, tel. 0884 991009 CORPO FORESTALE: via San Filippo Neri 106, tel. 0884 991102 CARABINIERI: via Sueripolo 16, tel. 0884 991010 GUARDIA MEDICA: viale dei Cappuccini 1, tel. 0884 920305 PRONTO SOCCORSO: viale dei Cappuccini 1, tel. 0884 993998
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