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Cucina locale: "Fragagghjame" (misto di pesciolini crudi). Sghetti al sugo di seppie. Sarde alla griglia. Orate al forno. Cefali alla griglia.
Festività: 2° lunedì dopo Pasqua - Fesat della Madonna di Loreto 13 Giugno - Festa di Sant'Antonio 20 Luglio - Festa patronale di Sant'Elia profeta 21 Settembre - Festa di San Matteo
Collegamenti: Partendo da foggia in auto S.S. 16 fino a San Severo, poi S.S. 89 oppure da Foggia S.S. 89
Descrizione: Peschici domina, dall’alto di una rupe a picco, le acque smerigliate e limpidissime del mare Adriatico: ultimo lembo di terra oltre il quale appare, nei giorni nitidi e trasparenti, il ricordo delle antiche favole dalmate. Quello che ci appare da lontano è un paesaggio incontaminato, antico, fermo nel suo silenzio, accecato dalla luce del sole mediterraneo, che vibra potente sul mare e sulle case, quasi a voler fermare il tempo e le sue ore. Sfolgorante di luce, Peschici ci riporta in un mondo di sogno e di paura, là dove la vita acquista il profondo significato della lotta e della sfida.
Il nucleo più antico del paese è stato costruito nel 1970, al tempo delle invasioni saracene sul Gargano, le cui incursioni vennero debellate e rese inoffensive da Sueriplo, duca degli Schiavoni, il quale, avendo scacciato i Saraceni, ebbe in premio da Ottone alcune terre tolte agli invasori.
Le abitazioni, con le loro facciate bianche e splendenti, i comignoli caratteristici, le cupole ellittiche, i lunghi balconi fioriti e le porte alte con le famose scalette senz’argini, che un tempo, in caso di pericolo, venivano ritirate, presentano il fascino antico e moderno delle città orientali e di quelle mediterranee.
La parte vecchia dell’abitato è ancora in parte cinta da vecchie mura. Sulla estremità della rupe si erge il Castello, d’origine medievale, cha appartiene ai monaci dell’Abbazia delle Tremiti. Fu più volte distrutto e ricostruito. Ai piedi dell’alta rupe, su cui sorge il paese, si trova l’Abbazia di Calena, fondata nell’872 da Ludovico II, Imperatore d’Occidente, il quale la munì anche di torri e merli in parte ancora esistenti pur se rimaneggiati notevolmente.
Ampia e pittoresca è la spiaggia che si estende come merletto alle falde, nella ridente e silenziosa piana di Calenella, ai cui fianchi si erge Monte Pucci.
Numerose sono le grotte e le caverne, scavate fra le rocce rose dall’acqua salmastra del mare. E’ qui che la natura crea se stessa, in meravigliosi paesaggi di pura bellezza e di suggestivo effetto pittorico. Vicino, si distende, in un fantastico mare azzurro, la baia di Manacore, la più suggestiva del Gargano.
Caratteristiche sono le costruzioni in stile mediterraneo, con cupole arabe, che si inseriscono molto bene nel paesaggio ancora non deturpato dal cemento. Qui il fenomeno del turismo si mostra in tutta la sua valenza sociale, capace di modificare il volto e l’economia dell’intera zona.
Indirizzi utili: MUNICIPIO: piazza IV Novembre, tel. 0884 964571 POLIZIA MUNICIPALE: via Mulino a Vento, tel. 0884 964466 CAPITANERIA DI PORTO: corso da Pozzillo 70, tel. 0884 962767 CARABINIERI: via Montesanto 10, tel. 0884 964010 GUARDIA MEDICA: via Solferino, tel. 0884 964576
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