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Cucina locale: La "ciambotte": zuppa di pesce con cipolla, pomodoro e olio. Spaghetti alla marinara. Seppie ripiene. Triglie alla marinara. Orate alla griglia. Provolini di bufala. Albicocche. Fichidindia.
Festività: Periodo di carnevale - "Carnevale dauno", sfilate di carri allegorici, spettacoli in piazza 29-31 Agosto - Festa patronale di Maria SS. di Siponto Agosto - estate sipontina, manifestazioni di arte varie
Collegamenti: Partendo da foggia in auto S.S. 89
Descrizione: Manfredonia si stende alle falde del promontorio garganico ed è l’ultimo lembo di terra ai confini della vasta pianura del Tavoliere. Per chi lascia il Gargano è l’ultima spiaggia, mentre per chi entra è la porta del Gargano, che si mostra subito con le sue rocce calcaree e i suoi colori nitidi e cristallini.
Il centro abitato è sorto nel 1256 da re Manfredi, dopo che la vicina Siponto subì nel 1223 un violento terremoto tale da rendere inabitabile il centro urbano.
La città si sviluppa intorno ad un nucleo centrale, che ha come asse portante il corso Manfredi, che si distende dalla ex stazione ferroviaria fino al Castello. Su questo asse troviamo le principali strutture del centro, fra cui Piazza del Popolo, con la chiesa di San Domenico del XIII sec., dalla originaria facciata incorporata nei resti della precedente cappella Maddalena. Sul corso troviamo ancora l’ex convento di San Domenico, oggi sede del Municipio e della Pretura; la Cattedrale eretta nel 1680 sulle rovine del precedente Duomo gotico distrutto dai Turchi. All’interno troviamo una Madonna con Bambino, lavoro notevole, forse della fine del ‘200, e una Deposizione di scuola napoletana del XVII sec. Dietro la chiesa si eleva il Campanile del 1677, situato di fronte al seicentesco palazzo di Santa Chiara, oggi adibito a Seminario arcivescovile.
Dell’epoca sveva restano, nella sua parte centrale, il castello e le mura di fortificazione. Il castello, fondato da re Manfredi nel 1256 e terminato sotto Carlo d’Angiò, è costituito da un nucleo centrale quadrilatero con quattro torri di cui tre cilindriche e una quadrata. Alla realizzazione dell’opera partecipò il maestro Giordano da Monte Sant’Angelo, lo stesso che costruì la torre campanaria del santuario di San Michele. Al tempo degli Aragonesi furono elevate, probabilmente, la torre quadrata insieme con le altre due torri di Sud-Ovest e di Nord-Est. Le mura di fortificazione, con le relative torri vennero completate al tempo degli Angioini. Oggi il castello è sede del Museo Archeologico Nazionale del Gargano e raccoglie materiale archeologico proveniente da tutto il complesso dauno. Principalmente vi sono raccolte ed esposte le Stele daunie rinvenute per lo più nell’agro sipontino. Essi con la loro decorazione e il loro simbolismo, aprono oggi un nuovo capitolo sulla protostoria italiana e si pongono come documentazione originale e, nel loro genere, unica.
Manfredonia trova le proprie radici storiche nell’antica città di Siponto, centro di grande interesse storico-archeologico, oggi stazione balneare, ma un tempo città fiorente della Daunia antica. Importanti tracce del suo passato sono le chiese di Santa Maria e di San Leonardo, veri gioielli dell’arte romanico-pugliese. Siponto oggi presenta un ricco patrimonio archeologico che la pone al centro di un vasto programma di ricerche e di studio.
Indirizzi utili: MUNICIPIO: piazza Popolo 8, tel. 0884 519111 POLIZIA MUNICIPALE: via Palatella, tel. 0884 581014 CORPO FORESTALE: via Togliatti 29, tel. 0884 583341 CAPITANERIA DI PORTO: piazza Marconi, tel. 0884 532304 CARABINIERI: viale Michelangelo 9, tel. 0884 541205 POLIZIA: viale G. di Vittorio 305, tel. 0884 584511 GUARDIA DI FINANZA: loc. Porto industriale, tel. 0884 581019 OSPEDALE: via Isonzo, tel 0884 510111 PRONTO SOCCORSO: via Isonzo, tel. 0884 510250 GUARDIA MEDICA: via Isonzo, tel. 0884 510216
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